Diete Dimagranti: cosa dice davvero la scienza?

Le diete per perdere peso funzionano… ma entro certi limiti. In media portano a una perdita di 3-5 kg in 6-12 mesi, da sole non bastano per risultati duraturi.

Negli ultimi anni si è parlato molto di quale dieta sia “la migliore” per dimagrire: digiuno intermittente, dieta mediterranea, low-carb, DASH e plant-based, hanno tutte caratteristiche e sostenibilità differenti, e ognuna può essere personalizzata per aumentarne l’aderenza.

Ma ce n’è davvero una migliore?


Facciamo una panoramica aggiornata sulle varie strategie alimentari

Gli studi presi in esame ci dicono che:

Dieta Mediterranea: migliora la pressione arteriosa e la qualità complessiva della dieta. Promette una perdita di peso modesta ma costante.

Digiuno Intermittente: riduce la massa grassa viscerale e migliora i parametri cardiometabolici. Efficace anche senza restrizioni caloriche totali.

Low-Carb: riduce temporaneamente la pressione arteriosa e il peso nei soggetti obesi e ipertesi. Tuttavia, l’efficacia si attenua nel lungo periodo.

Dieta DASH: eccellente per il controllo della pressione, con effetti significativi anche senza ipertensione.

Diete Plant-Based: dimostrano un’ottima efficacia sulla perdita di peso e il profilo lipidico, con un miglioramento medio di circa 3 kg anche a lungo termine.


Efficacia clinica: quanto si perde davvero?

In media, le diete ipocaloriche portano a un calo ponderale tra -3,5 e -5 kg in 6-12 mesi, sì, ci vuole tempo per dimagrire, perdite di peso repentine e copiose posso avere effetti negativi sul metabolismo, sulla regolazione ormonale e sulla salute psichica.


Ci sono dei limiti? Ovviamente!

  • Scarsa sostenibilità a lungo termine: gran parte della perdita di peso si verifica nei primi 6 mesi, per poi ridursi.
  • Nutrienti carenti: molte diete ipocaloriche non raggiungono i livelli raccomandati di calcio, fibre o altri micronutrienti.
  • Effetti metabolici: Anche se migliorano i parametri infiammatori, potrebbero compromettere la massa magra se non correttamente bilanciate.

Quale dieta consigliare?

Nessuna dieta . La chiave è trovare un piano che la persona possa seguire con costanza, adattato ai suoi ritmi, gusti e necessità.

Un consiglio: puntate su interventi realistici, con aspettative di calo ponderale modesto ma mantenibile.


Fonti principali:

  • Wang et al. (2025), Nutrition Journal
  • Filippou et al. (2023), Journal of Hypertension
  • Robertson et al. (2024), Nutrients
  • Reger et al. (2024), Obesity Reviews
  • Perreault et al. (2023), Frontiers in Medicine


Scopri di più da Dr.ssa Valeria Meconi

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